Via di Sturzo, 69 - 57010
Guasticce, Livorno

L'osteria

Poco distante da Livorno, nella prospiciente campagna, sulla via principale di Guasticce, l'Osteria del Contadino rappresenta per gli amanti del "mangiare toscano" un intrigante momento di incontro fra sapori, profumi e cotture alla brace. In un ambiente confortevole, arredato in stile rustico, con il legno protagonista stile vecchio casale, tra foto che ricordano un passato lontano, vecchie lanterne, madie, salumi appesi e tanti particolari che rendono il locale, nelle campagne a cavallo tra Pisa e Livorno, unico nel suo genere.

Un poco di storia

Una vera trattoria in Toscana gestita da uno dei cuochi più rappresentativi del panorama culinario italiano. La cucina è curata personalmente da Tommaso aiutato dal suo staff. Propongono selezionati piatti nel rigoroso rispetto della tradizione toscana ma arricchiti dal tocco geniale dello chef. La cucina che in questi ultimi anni è stata rinnovata e nuovamente impostata interamente a vista, protetta da ampie vetrate, a disposizione della curiosità del cliente, che può in questo modo seguire le fasi delle cotture: dal prodotto da lavorare al piatto finito. Una filosofia, quella dell'Osteria del Contadino, molto attenta alla produzione e alla lavorazione dei prodotti utilizzati in cucina, semplici se vogliamo, ma molto legati alla campagna ed alle tradizioni contadine, dedicati alle stagioni ed ai frutti che esse sanno dare. Un modo di mangiare tipico, in compagnia di pregiati vini prediligendo quelli Toscani.

Lo chef

Tommaso Gastaldin, chef di grandissima esperienza a livello internazionale guida quotidianamente uno staff di professionisti del "buon palato"alla ricerca di inconsueti sapori e colori, nelle rivisitazioni delle storiche ricette toscane. Un vero "ricercatore", un maestro che non si accontenta di cucinare in maniera straordinaria ma rienterpreta ogni ricetta, per una clientela affezionata ed esigente come quella che tutti i giorni si delizia dell'arte di questo grande maestro.

Due parole con Tommaso

Tutta la produzione è produzione nostra. Noi non si compra nulla, quindi siamo dei piccoli artigiani.
Produciamo pasta, tagliatelle, pappardelle, gnocchi, pasta fresca trafilata sul momento.

Per gli amanti della carne abbiamo gustose bistecche fiorentine. Abbiamo la “chianina Femmina”, la “finlandese”, la “scottona prussiana” allevata in Italia.
Abbiamo una eccellente scelta di formaggi pecorini Toscani.
Abbiamo una cella frigorifera per la corretta conservazione degli alimenti e delle carni.
Facciamo prodotti di tradizione Toscana. Ribollita, panzanella. Anche le tagliatelle sono fatte seguendo rigorosamente la ricetta della nonna che produceva le tagliatelle usando una stecca di legno. Vengono trafilate su monferrina in tempo reale al momento della richiesta. I salumi, tutti genuini ed a chilometro zero, sono in parte realizzati in famiglia utilizzando maiali maremmani allevati allo stato brado: soppressata, lardo, pancetta. Quando li assaggerete soffermatevi sulla qualità del prodotto sul sapore intenso legato alla qualità del prodotto e non tanto a speziature posticce.
La farina è rigorosamente Toscana e viene utilizzata su tutta la filiera dei dolci, della pasta e del pane.
Anche le uova sono praticamente a km 0, vengono prodotte in allevamento nelle vicinanze.
Da qualche mese abbiamo aggiunto al nostro ristorante un accogliente bar rifornito con dolci e brioche rigorosamente di nostra produzione.
A tutto questo si aggiunge la disponibilità di camere per i viaggiatori che volessero soggiornare qualche giorno nella nostra bella terra.
Fin dall’inizio il nostro messaggio è stato quello di puntare sempre di più sulle tradizioni, esporre e valorizzare quello che c’è nel nostro territorio. Evitare di perdere i sapori contadini frutto di secoli di civiltà è per noi quasi una missione.
Anche i quadri e gli oggetti che troverete nel nostro locale seguono questa linea fatta insieme di memoria e valorizzazione: il nonno nel pollaio, la nonna intenta a spennare i polli, attrezzi per dare “il ramato”, vecchie bottiglie ed alambicchi, utensili di vario uso che profumano ancora della fatica e del calore delle vecchie famiglie contadine.
Personaggi famosi ci hanno onorato della loro visita, come ad Esempio Compagnoni ed Alberto Tomba.

Dicono di noi

Guida del Gambero Rosso 2002
In una frazione alle porte di Livorno, l'Osteria del simpatico Davide Gastaldin è un indirizzo sempre valido per gustare piatti che, pur di matrice tradizionale, offro più di uno spunto personale. Ricordiamo dei salumi squisiti (prosciutto toscano in primis), una buona minestra di farro, il pecorino caldo con uova di quaglia e tartufo, le splendide carni, tra cui una costata di chinina da primo premio accanto al pollo ruspante e all'agnello alla brace. Buoni i dolcetti secchi fatti in casa proposti a fine pasto e buoni i vini in carta, non molti ma ben selezionati e con ricarichi "leggeri".

Guida dell'Espresso 2002
Il locale, rustico ma elegante, arredato con laterne e attrezzi contadini, propone cucina toscana, a volte rivisitata. Rinomato per le cotture alla brace di vari tipi di carni e per la pasta fatta in casa, a volte anche per il pane. Antipasto di salumi selezionati e sfiziosità calde e poi penne al sugo di piccione, agnello alla brace o tagliata di maiale con mele grigliate. Parmigiano e tartufo tra i secondi. Nuove proposte vegetariane per i più attenti alla dieta. Ottimi i formaggi, fra i quali spiccano i pecorini stagionati, alcuni presentati in antiche madie. Bellissima sala adibita a cantina. Carta dei vini discreta con netta prevalenza di rossi importante, selezione di vini da dessert e di distillati. Simpatia e cordialità in sala con il patron ed il resto dello staff.

The Food & Wine Lover's Cimpanion to Tuscany
di Carla Capalbo "...Questo allegro ristorante, è pieno del proprio colore locale. Prosciutti, fiaschi, pepperoncini essicati e aglio sono appesi al soffitto; le brocche sono riempite con i fiore, i tavoli sono apparecchiati con formaggi, salumi e distinti tipi di pane. Ma non lasciatevi ingannare dal suo aspetto rustico-questa non è una trappola per turisti ma una rara occasione per asssaggiare la tipica cucina toscana..."

LA NAZIONE
Una cena Vip dal…"Contadino" Compie 10 anni giusto il 10 ottobre e nel frattempo ha già omaggiato famosi palati come quello di Alberto Tomba, Mario Cipollini, Beppe Grillo, Enzo Bearzot, Deborah Compagnoni sfamando molte altre celebri bocche. Già inserito nella famosa guida del "Gambero Rosso" e presentato ben 4 volte alla "Vecchia Fattoria" di Luca Sardella, l'Osteria del Contadino sulla statale Don Sturzo al civico 69 in località Gusticce (Livorno), ristorante in stile rustico rinomato complice una cucina toscana rivisitata alla luce delle tradizioni locali, ha ormai acquisito una clientela mondiale. Gestito da Bruno Gastaldin, ex allevatore e produttore alimentare, dal figlio Davide e dalla moglie Teresa, il locale adattato nell'ex-salotto da un ex-macellaio che in un attimo è passato dalla carne cruda a quella cotta, tratta solo prodotti di primissima qualità. Un antico grammofono e raggi di edera cadente tra loro intersecati sorvegliano i 35 posti raccolti in un'oasi familiare spesso reclutati da cene e pranzi a tema. Ricchissimo fino a 15 assaggi il vassoio degli antipasti, vero e proprio cocktail di prodotti del territorio mentre la pasta se non è Martelli, è fatta in casa; oltre 10 i primi a disposizione lavorati con funghi e tartufo quando sono le tagliatelle con funghi porcini e cinghiale, prima ricetta in assoluto del locale, a farla da padrona. Vastissima la scelta dei secondo con oltre 15 portate. La carne cotta alla brace di legna è infatti, la specialità del locale; tra gli altri fiorentina di chianina di femmina, tagliata, maiale grigliato alle mele, parmigiano e tartufo, pollo e piccione. Affettati al carrello e ampia degustazione di formaggi con il famoso pecorino stagionato sotto cenere e passato alla griglia con uova di quaglia e radicchio trevigiano. Ottimi i dolci, anch'essi elaborati dalla casa con le gustose crostate e la piccola pasticceria. Oltre 240 le etichette presenti, l'Osteria "punta molto sugli abbinamenti vino-pasto –spiega il proprietario che in cucina si avvale anche della collaborazione di Michele, validissimo aiuto-chef.- i nostri piatti poi si adattano bene ai vini robusti che esaltano sia il gusto del piatto che il vino stesso." La Nazione – Ottobre, 2002

Per offrirti il miglior servizio possibile Osteria del contadino utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.  -  normativa su cookie e privacy  -  Autorizzo